L’innovazione cresce quando idee, competenze e persone si incontrano. È da questa convinzione che, tre anni fa, è nato Verona Agrifood Innovation Hub, un progetto pensato per creare connessioni tra startup, imprese, università, investitori e istituzioni e favorire lo sviluppo dell’ecosistema agrifood.
Oggi quel percorso entra in una nuova fase. Verona Agrifood Innovation Hub diventa Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH), una piattaforma nazionale che amplia il proprio raggio d’azione con l’obiettivo di sostenere l’innovazione dell’intera filiera agroalimentare italiana e contribuire alla competitività del Made in Italy.
Non si tratta soltanto di un cambio di nome, ma dell’evoluzione di un modello che ha dimostrato come la collaborazione tra pubblico, privato, ricerca e imprenditorialità possa generare valore concreto per il territorio.
Da Verona a un ecosistema nazionale

Negli ultimi tre anni, l’Hub ha costruito un ecosistema dinamico, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di innovazione e promuovendo il trasferimento tecnologico. Il percorso ha portato alla realizzazione di programmi dedicati a startup, ricercatori e imprese, workshop, attività formative e iniziative di open innovation che hanno coinvolto l’intera filiera.
I risultati raccontano questa crescita: oltre 450 sinergie attivate tra startup, aziende e investitori e più di 1.900 partecipanti coinvolti nelle iniziative promosse dall’Hub.
Questa esperienza rappresenta oggi il punto di partenza per costruire una rete ancora più ampia, capace di connettere le eccellenze presenti in tutto il Paese.
Una rete che cresce insieme ai suoi partner
La nascita di Italia Agrifood Innovation Hub è resa possibile dal lavoro congiunto dei promotori Fondazione Cariverona ed Eatable Adventures, che hanno condiviso la volontà di portare il modello sviluppato a Verona su scala nazionale.
Fin dal lancio di ITAIH, il progetto può inoltre contare sul contributo di una rete di partner strategici composta da Università degli Studi di Verona, Università di Padova, Veronafiere, Mulino Padano, Zeep! Agency, ITS Academy Agroalimentare Veneto, Confagricoltura Verona e Confindustria Verona. Realtà diverse per competenze e ruolo, ma accomunate dall’obiettivo di favorire un ecosistema aperto, collaborativo e orientato alla crescita dell’innovazione agrifood.
Innovazione per valorizzare il Made in Italy
L’agroalimentare rappresenta uno dei principali asset strategici del nostro Paese. Tuttavia, le sfide poste dai cambiamenti climatici, dalla transizione digitale, dall’evoluzione dei consumi e dalla competizione internazionale richiedono nuove competenze e nuovi modelli di collaborazione.
In questo contesto, ITAIH si propone come una piattaforma capace di mettere in relazione ricerca, imprese, startup e investitori, favorendo il trasferimento delle tecnologie dal laboratorio al mercato e accompagnando la crescita di nuove imprese innovative.
L’obiettivo è contribuire a rendere il sistema agroalimentare italiano sempre più competitivo, sostenibile e attrattivo, creando opportunità per i territori e per le nuove generazioni.
Un simbolo che racconta una visione
Anche la nuova identità visiva di Italia Agrifood Innovation Hub riflette questa evoluzione. Il pittogramma racchiude tre elementi che rappresentano il percorso dell’innovazione.

Il seme è il punto di partenza: richiama il legame con la terra e la nascita di nuove idee, che trovano nell’ecosistema il terreno ideale per crescere.
La strada rappresenta il percorso condiviso, fatto di connessioni, dialogo e collaborazione tra tutti gli attori della filiera.
Il germoglio simboleggia il risultato di questo processo: un’innovazione che genera impatto, crea valore e contribuisce a costruire un futuro più sostenibile per l’Agrifood Made in Italy.
Guardare al futuro
Italia Agrifood Innovation Hub nasce con una visione chiara: costruire una rete nazionale capace di valorizzare il potenziale dei territori, favorire la collaborazione tra gli attori dell’ecosistema e accompagnare la trasformazione del settore agroalimentare.
Un percorso che continuerà a partire da Verona, dove il progetto è nato, per estendersi progressivamente ad altri territori italiani, mettendo in connessione competenze, idee e opportunità.
Perché l’innovazione non è il risultato del lavoro di un singolo soggetto, ma di un ecosistema che cresce insieme. E oggi, con Italia Agrifood Innovation Hub, questo ecosistema è pronto a fare un passo in più.
